Viva Corsica
Loading...
Vivacorsica corsica

Venerdì, 29 Agosto 2008

Meteo

close




La fauna

Questa pagina è stata segnalata da 0 utenti
Invia a un amico  Stampa

mouflons agrandir l'image

mouflons

cochons agrandir l'image

cochons

oursin agrandir l'image

oursin

La Corsica possiede una notevole fauna. All’immagine di tutte le isole, la fauna corsa presenta un eccezionale interesse ecologico.


La Corsica accoglie comunità animali endemiche, una fauna marittima e terrestre di grande ricchezza: spiagge, stagni, paludi, macchie, foreste, prati in montagna, pozzi, laghi e cime costituiscono un vero rifugio per specie prestigiose . Eccone una presentazione sommaria:
Il gabbiano d’Audouin: dal becco rosso, con una striscia nera, si annida nella riserva Finocchiarola, a nord del Capo Corso.
L’avvoltoio barbuto (altore) e l’aquila reale: sua maestà l’aquila reale abita le alte cime del Cintu, del Monte d’Oru o delle guglie di Bavella, è un eccellente cacciatore che si nutre di piccoli mammiferi. Insieme a lui, sulle alture, vive un magnifico animale che i Corsi chiamano Altore, immenso rapace le cui dimensioni sfiorano i tre metri. Lo chiamano anche il ‘rompitore di ossi’ perchè si nutre solo di carcasse rompendone gli ossi a colpi di becco. Vive lungo le pareti rocciose e la sua velocità di punta raggiunge i 100 km all’ora.
La sitta: piccolo passerotto arrampicatore e specie emblematica della fauna endemica corsa, la sitta occupa le foreste centrali di pini larici fino a 1 800 m.
Il nibbio reale: presente soprattutto in Balagna.
Il falco pescatore: apprezza i pregiati pesci del Capo Corso.
La tartaruga di Hermann: minaccia di scomparire a causa dei fuochi, è una specie in via di estinzione.
La lucertola di Bedriaga: presente soprattutto nel massiccio del Monte Cintu.
Mufloni: si trovano nelle foreste e nella macchia. Il muflone vive in Corsica da 8 000 anni, ne è la figura emblematica. Oggi lo si trova solo nelle alte montagne, talvolta fino a 2 500 o 2 600 metri. Non è il suo habitat naturale, ma vi è stato spinto dai cacciatori e gli incendi di foresta. D’inverno, il muflone riscende per proteggersi dai grandi freddi e cercare il suo cibo. E’ dunque il miglior periodo per osservarlo intorno ai laghi di Ninu e Melu. L’effettivo attuale è stimato a circa 500 esemplari soltanto.
Maiali e cinghiali : la differenza non è enorme tra le due famiglie. La loro carne è consumata molto nell’isola e compone la maggior parte dei piatti regionali. Il cinghiale è molto solitario, vive nella foresta profonda. I maiali, metà selvatici, metà domestici, errano spesso in gruppo nella foresta o all’entrata dei villaggi alla ricerca di radici o di detriti.
Pesci e crostacei : più di 150 specie di pesci vivono nelle acque corse. Lo stagno di Diana fornisce le sole ostriche di allevamento dell’isola, mentre numerosi parchi producono belle cozze. La costa ovest è ugualmente il riparo dei ricci che trovano numerose nicchie sul litorale fissurato. Per i crostacei, la regina è l’aragosta. E’ una delle migliori del Mediterraneo. Sulle 150 specie di pesci che vivono in Corsica, circa 50 sono regolarmente pescate e commercializzate: scorfano, triglia, orata, branzino, sardina, sampietro sono le più frequenti.
Pesci spada, cernie, focene, murene, dentici e lecce sono specie protette che si trovano essenzialmente intorno alle isole Lavezzi e nella riserva di Scandola. Il loro modo di vita e la loro riproduzione sono sorvegliati dagli agenti del Parco. Nei corsi d’acqua si pesca l’anguilla o il blennio e la trota.


Rispondi al commento

Iscrivetevi gratuitamente, o login (se sei già iscritto alla comunità dei turisti in Corsica)

I vostri commenti sono sottoposti a moderazione. Vi preghiamo di prendere visione della carta della comunità dei viaggiatori.




Cerca

Tag preferiti



Pagamento sicuro


L'utilizzo di questo sito Web comporta l'accettazione delle menzioni legali e delle condizioni generali di vendita


© Copyright 2008 Corsicaferries, tutti i diritti riservati